Dal 16 al 18 luglio a Bolano (La Spezia). Sabato 17 incontro dibattito sull'Iran

Incontri con giornalisti e scrittori sula libertà di espressione e informazione. Un insolito Afghanistan colto dalla sguardo sensibile del fotoreporter Romano Martinis. Dirette telefoniche da Kabul. Ma anche musica e ritmi travolgenti dal mondo. Cucina ligure e sapori afro mediorientali. Mercatino multietnico e produttori locali. Un programma fitto di eventi per l’ottava edizione di Pace e Diritti in Festa a partire da Venerdi 16 fino a domenica al fresco dei castagni del Parco Doriano Giangaré di Bolano .Tre giorni con molto da assaggiare, vedere ed ascoltare, organizzati dal Gruppo spezzino di Emergency, MacondoTre e L’Incontro, per sostenere i loro progetti umanitari internazionali.
Si comincia Venerdì alle 19 gustando i piatti in arrivo dal Senegal e dal Magreb: yassa , couscous e Tajine. Poi, alle 21, la lettura dello scrittore burkinabé Ouango Joudicael “Lettera di un immigrato alla madre” apre l’incontro dedicato al rapporto tra informazione e migranti. Interverranno Grazia Naletto, curatrice del libro bianco sul razzismo in Italia edito dal Manifesto, lo scrittore di origine romena Mihai Buctovan, collaboratore dell’ Internazionale e de Il Manifesto, Paolo Busoni per il Progetto Italia di Emergency, coordinati da Lorenzo Guadagnucci, il giornalista del Resto del Carlino che denunciò i fatti della Diaz, durante il G8 genovese, fondatore dell’associazione giornalisti contro il razzismo. Chiudono la serata ritmi e musiche dall’Africa e dall’Oriente.
Sabato saranno di scena Iran e Afghanistan. Alle 21.00 In diretta telefonica i commenti e gli aggiornamenti del giornalista di RAI RadioTre Mondo Emanuele Giordana da Kabul dove nonostante le promesse di cambiamento della politica internazionale la guerra continua. Mentre con le testimonianza di Reza Ganji, giornalista in esilio dopo la dura repressione delle proteste del movimento Onda Verde contro le elezioni truffa dello scorso anno e gli interventi di Bijan Zarmandili, scrittore ed editorialista de l’Espresso e La Repubblica, Zahra Toufigh, portavoce in Italia di Iranian Human Rights e Antonello Sacchetti, giornalista, esperto delle vicende iraniane si parlerà di quanto sta accadendo in Iran dove il controllo poliziesco del governo su informazione e società civile è sempre più pressante. A seguire , da non perdere, il concerto del gruppo magrebino Marrakesh Express.
Domenica, dalle 11 mercatino della terra con produttori locali e artigianato dal mondo. Pranzo lunigiano e merenda con i giochi e le favole del “Contastorie”.
Alle 21 si parte per la Palestina con il video reportage di 18 minuti, finalista al Premio Ilaria Alpi “Gaza: guerra all’informazione”. Anna Maria Selini racconta l’operazione piombo fuso con interviste a giornalisti palestinesi, al fondatore di Breaking the silence, l’associazione dei soldati israeliani che hanno confessato crimini di guerra e a Nahum Barnea, storico inviato sul fronte di ‘Yediot Ahronot’, primo quotidiano d’Israele.
Insieme alla Selini, per districare l’intricata matassa fra diritti umani e informazione nel conflitto israelo-palestinese interverranno, coordinati da Alberto Nardini, chirurgo di guerra spezzino, Samir Al Qaryouti, noto opinionista di BBC e Al Jazeera, e Angela Lano, attivista di Freedom Flotilla, direttore dell’agenzia giornalistica infopal.it. Gran finale con la canzone d’autore del triestino Adriano Doronzo.
redazione ilcassetto.it
14/07/2010
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