Inizia il 17 aprile la rassegna d’arte performativa neobalcanica curata dall’associazione Atopos di Ancona. 5 gli artisti ospiti, da Albania, Bosnia Herzegovina, Macedonia, Romania e Serbia

17, 18 e 23 aprile. Se amate i Balcani e la creatività multiculturale, segnatevi queste date, in cui Ancona si tramuterà in un centro di sperimentazione dell’arte visiva grazie all’associazione Atopos, che dopo l’esperienza di Atopos in the Balkans nel 2009, ha deciso di portare i Balcani direttamente in Italia. Sono tutti under 29 gli artisti ospiti della rassegna Balkans in Ankon, realizzata grazie al supporto, tra gli altri, dell’assessorato alla cultura del comune di Ancona, la 400metriquadri gallery, il centro Poliarte, la bottega Librare e l’Istituto d’Arte Mannucci.
Si comincia il 17 aprile con l’inaugurazione interattiva di una mostra dedicata al tema dell’atopos, lo straniero. Appuntamento alla 400metriquadri gallery alle ore 18 con Blerta Kambo (Albania), Drazen Grujic (Bosnia Herzegovina), Laurentiu Stoica (Romania), Milica Milosevic (Serbia), Mitko Gogov (Macedonia). Il 18 aprile è la volta del crossreading, presso la bottega Librare, in via San Pietro, per un happening di letture incrociate dedicate al mondo balcanico, in cui ogni ospite leggerà testi in lingua originale provenienti da oltre Adriatico.
Data clou di Balkans in Ankon è il 23 aprile, in cui l’associazione invaderà pacificamente Corso Garibaldi con delle installazioni realizzate insieme all’Istituto d’Arte Mannucci, coinvolto dopo una precedente esperienza con il prof. Moreschi durante Centro Aperto, intervento artistico curato da Atopos il 2 settembre 2008 e già documentato online.
Tema di Balkans in Ankon è lo ‘straniero’, il gigante invisibile che percorre le nostre strade, attraversando un mare che non solo unisce, ma anche divide Europa da mondo extracomunitario. Una frontiera di cui Ancona è spesso passiva testimone, inconsapevole di quanto ci sia dall’altra parte dell’Adriatico. E che, per una volta, avrà ragion d’essere, straniero tra stranieri, a casa, nell’arte.
www.balkansinankon.blogspot.com
redazione ilcassetto.it
08/04/2010
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